El cigoto, es decir, el ovocito fecundado por un espermatozoide, es ya una persona humana, con un acto de ser, con un cuerpo y con un alma, y por lo tanto, su primer derecho humano es el derecho a vivir
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jueves, 1 de julio de 2021

La dictadura LGBT pretende avanzar en España

 El PSOE y el propio Gobierno de Pedro Sánchez están divididos por causa de la ley trans, que ha llegado al Congreso de los Diputados.

  • Para cambiar de sexo no serán necesarios informes médicos. 

  • Los menores de edad podrán hacerlo así a partir de los 16 años.

  • Los menores de edad a partir de 14 años también podrán hacerlo acompañados de sus padres.

Diputados socialistas, altos cargos del PSOE, incluso ministros son contrarios a la ley trans. Y esa situación nos favorece y puede determinar que semejante legislación no llegue a ver la luz.

Pide a los diputados del PSOE contrarios a la ley trans que voten NO.

Este martes la ley trans ha iniciado su tramitación en el Congreso de los Diputados. Y ni siquiera el Gobierno que la propone y el partido que le respalda, el PSOE, se ponen de acuerdo.

La noticia de la división socialista ha saltado a los medios. “Sectores del PSOE piden votar en contra de la ley trans”, se puede leer hoy. 

En España, para fumar o tomarse una cerveza hay que tener 18 años. Para cambiarse de sexo, basta haber cumplido los 14.

La división de los socialistas ante esta ley es tal que el PSOE se ha visto obligado a distribuir consignas entre sus cargos.

Es el momento de convencer a los socialistas críticos con la ley trans de que voten en conciencia y la rechacen.

Envía tu mensaje para que los diputados contrarios a la ley trans que voten NO.

“Libre autodeterminación de género” quiere decir: yo no soy lo que soy porque lo digo yo. Y bastará una declaración personal para cambiar el sexo del interesado en su DNI. 

Si esta ley llega a aprobarse, cualquiera a partir de los 16 años puede negar lo que es y los demás estaremos obligados a aparentar que tiene razón.

Le tendremos que llamar como diga que se llama, podrá acceder a los servicios propios del sexo que diga tener, competirá en la modalidad deportiva del sexo que haya elegido.

E incluso podrá dar a luz siendo “hombre”, porque las mujeres que digan que son hombres pasan a llamarse “personas trans con capacidad de gestar”.

Sí, es una sarta de barbaridades y por eso es preciso que sigamos actuando por una estrategia adecuada para enfrentarnos a este engendro legislativo.

Diputado: si usted rechaza la ley trans, vote NO

Gracias por todo lo que haces,

Teresa García-Noblejas y todo el equipo de HazteOir.org

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Más información:

Sectores del PSOE piden votar en contra de la Ley Trans de Montero

https://www.economiadigital.es/politica/sectores-del-psoe-piden-votar-en-contra-de-la-ley-trans-de-montero.html

Altos cargos socialistas se sienten «traicionados» por el giro del Gobierno en el esprint de la 'ley Trans'

https://www.abc.es/sociedad/abci-altos-cargos-socialistas-sienten-traicionados-giro-gobierno-esprint-ley-trans-202106240119_noticia.html

La ley trans inicia su tramitación parlamentaria.

Y el PSOE y el Gobierno están divididos.

Los ministros y diputados socialistas contrarios a esta ley pueden pararla. 

Pide a los diputados y ministros que voten en conciencia y rechacen la ley trans.

ENVÍALES TU MENSAJE

jueves, 24 de junio de 2021

Firmemos para detener la dictadura LGBT en Italia

 

0100.000
  76.173
 
76.173 persone hanno firmato. Aiutaci a raggiungere l'obiettivo 100.000 firme.

AGGIORNAMENTO (29-04-2021)

In data 28/04/2021 è stato incardinato al Senato il DDL Zan. Il relatore sarà lo stesso presidente del Senato, l'On. Ostellari della Lega. Rimaniamo in prima linea assieme ai politici di buon senso che difendono le libertà fondamentali di tutti i cittadini contro questa legge ideologica e pericolosa.

Anche la Conferenza Episcopale Italiana si è esposta al riguardo con un nuovo comunicato che sottolinea la posizione contraria della Chiesa a questo disegno di legge liberticida:
++ Omofobia: Cei, serve dialogo, sentire anche voce cattolici ++
(ANSA) - ROMA, 28 APR - "Sentiamo il dovere di riaffermare serenamente la singolarità e l’unicità della famiglia, costituita dall’unione dell’uomo e della donna": lo dicono i Vescovi italiani intervenendo sul ddl Zan.
"Auspichiamo quindi che si possa sviluppare nelle sedi proprie un dialogo aperto enon pregiudiziale, in cui anche la voce dei cattolici italiani possa contribuire alla edificazione di una società più giusta esolidale".
"Una legge che intende combattere la discriminazione non può e non deve perseguire l’obiettivo con l’intolleranza, mettendo in questione la realtà della differenza tra uomo e donna", dice la Conferenza Episcopale Italiana. (ANSA).

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MANIFESTO PER LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE

FERMIAMO IL PROGETTO DI LEGGE ZAN-SCALFAROTTO-BOLDRINI SU OMOFOBIA

È in discussione presso il parlamento un pacchetto di proposte di legge presentate dai deputati Zan (PD), Scalfarotto (Italia Viva- Renzi), Boldrini (PD ex LEU) e altri, che mira a introdurre pesanti sanzioni penali per i colpevoli del reato di “omofobia”.

Il rispetto per le persone indipendentemente dal loro orientamento sessuale

La persona umana, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, merita sempre ogni rispetto. Le persone con orientamento omosessuale, come qualsiasi altro essere umano, già oggi sono ampiamente tutelate dalla normativa vigente che ne protegge onore, decoro, integrità fisica e psicologica, punendo severamente qualsivoglia delitto, anche applicando le aggravanti previste dal Codice Penale come ad esempio l’aver agito per motivi futili o abietti ovvero con crudeltà. Recenti sentenze hanno comminato pene esemplari (fino a dieci anni di reclusione) a delinquenti che si sono resi colpevoli di condotte violente in odio a persone per il solo fatto di avere orientamento sessuale differente. La normativa dunque è già completa ed efficace. Ogni riforma finalizzata a dividere le persone in categorie, proteggendone alcune più di altre, finirebbe inevitabilmente per creare e acuire quelle discriminazioni che dice di voler combattere.

L’Italia è un paese tollerante e inclusivo

L’Italia non è affatto un paese omofobo, ma tollerante e inclusivo: i casi di aggressione esplicitamente provocata da motivi di discriminazione dell'orientamento sessuale sono fortunatamente pochissimi, contando 66 denunce in due anni, come rappresentato dal dipartimento interforze anti-discriminazioni (OSCAD). Le persone con orientamento omosessuale rivestono incarichi molto importanti nella politica, nel mondo della moda, del cinema, della cultura e in ogni altro ambito del mondo imprenditoriale e, più in generale, della società: tutto ciò a riprova che la cultura del nostro Paese è concretamente anti-discriminatoria.

Il vero obbiettivo: limitare la libertà di pensiero e opinione

Il gravissimo pericolo che il disegno di legge propone è la limitazione della libertà di pensiero, introducendo una fattispecie di “reato d’opinione”, inaccettabile per qualsiasi società democratica. La nostra Costituzione e la Carta dei Diritti Fondamentali della U.E. garantiscono e tutelano principi fondamentali per la democrazia: la libertà di pensiero, di parola, di riunione, di associazione, di religione, di educazione e di insegnamento. Se queste norme diventeranno legge, le ricadute sul piano sociale saranno caratterizzate da un clima di repressione antidemocratica dell’espressione e della manifestazione del pensiero su un tema, affettività e sessualità, che per sua natura è caratterizzato dal lasciare ampio spazio a visioni soggettive e personali. A semplice scopo esemplificativo: 

  • Non si potrà manifestare dissenso alla pratica della gestazione per altri;
  • Non si potrà affermare che ogni bimbo ha diritto a mamma e papà;
  • Non si potrà dichiarare personale dissenso all’ideologia Gender;
  • Non si potranno praticare e manifestare pubblicamente opzioni religiose che, nel doveroso rispetto delle persone, sono in chiaro dissenso rispetto alla condotta omosessuale ed invitano a non praticarla. 


Cosa chiediamo?

Chiediamo che sia fermato l’iter parlamentare di queste proposte di legge, in quanto la loro approvazione costituirebbe un grave attacco a molte delle libertà costituzionalmente garantite ad ogni cittadino, introducendo un “reato d’opinione” inaccettabile per uno stato democratico

FIRMA IL MANIFESTO

FIRMA SUBITO QUESTA PETIZIONE!

Ai capigruppo del Senato

Onorevoli, in questo momento di crisi che il nostro paese sta attraversando, da cittadini rimaniamo sconcertati dalle leggi che state discutendo in questi giorni. Come liberi cittadini della Repubblica italiana chiediamo che sia fermato l’iter parlamentare delle proposte di legge Zan-Scalfarotto-Boldrini, in quanto la loro approvazione costituirebbe un grave attacco a molte delle libertà costituzionalmente garantite ad ogni cittadino, introducendo un “reato d’opinione” inaccettabile per uno stato democratico. Nel caso la nostra richiesta non sarà presa in considerazione e nel caso approvaste questa legge liberticida e antidemocratica, sappiate che ce ne ricorderemo appena ci sarà la possibilità di tornare alle urne.

 

[Il tuo nome]

La dictadura LGBT trata de imponerse en Italia mediante leyes aprobadas en el Senado

 il DDL Zan è stato incardinato al Senato.

Nonostante la pandemia, la crisi economica, le famiglie al lastrico, nonostante la contrarietà non solo del mondo accademico, dei conservatori, della CEI e delle associazioni familiari ma anche delle femministe, dei liberali, dei comunisti e di una parte del mondo LGBTQ, oggi in Italia viene data priorità ad una legge inutile, ideologica e pericolosa che ha come unico scopo quello di sovvertire la realtà e mettere a tacere i dissidenti.

La posta in gioco è altissima, la mia e la tua libertà.

Dopo il successo della piazza di Milano, è giunto il momento di scendere nuovamente in paizza, questa volta a Torino!

CitizenGO ha aderito alla manifestazione contro il ddl Zan #RESTIAMOLIBERI, che si terrà a Torino sabato 26 Giugno, alle ore 17:00, in Piazza Castello (lato Regione).

In piedi, uniti sotto un unico grido: LIBERTÀ!

Insieme possiamo compiere cose grandi, insieme possiamo difendere la libertà di tutti. Ma per fare questo la tua partecipazione è fondamentale!

Scendi con noi in Piazza a Torino, il 26 Giugno alle ore 17:00 per difendere la libertà. Clicca qui per confermare la tua presenza al fianco di CitizenGO.

Se non tu, chi altro difenderà la libertà?

Tieni bene a mente che se queste norme diventassero legge, le ricadute sul piano sociale sarebbero devastanti. E non solo. Non sarà più possibile difendere i nostri valori. Sarà ancora legittimo affermare

  • Che un bambino ha bisogno di un padre e di una madre?
  • Che l’utero in affitto è una pratica ignobile?
  • Che siamo contrari al infondata e dittatoriale educazione gender?
  • Che il sesso biologico è binario, maschio e femmina, e che non è intercambiabile?
  • Ma soprattutto, sarà ancora possibile manifestare pubblicamente la propria fede e i suoi principi?

Che cosa aspetti? Entra in azione con noi, vieni a Torino a difendere la libertà!

Spero di vederti lì! Grazie infinite di quanto potrai fare!

Matteo Fraioli e tutto il team di CitizenGO

P.S: Se non puoi partecipare alla manifestazione, per favore, firma e condividi la petizione per fermare il DDL Zan!

lunes, 25 de diciembre de 2017

Dictadura LGBT: en Reino Unido un Profesor es suspendido por decirle "chica" a una estudiante que se cree hombre

14 de Noviembre 2017
El profesor de 27 años es también pastor de una iglesia cristiana, y es frecuentemente acosado por los LGTBitas por su fe.
Redacción La Resistencia
Joshua Sutcliffe, de 27 años, es un profesor de matemáticas en un instituto de Oxfordshire, en Reino Unido, que ha sido suspendido de su empleo y sueldo por cometer una desafortunada equivocación.
Después de que un grupo de alumnas hiciera un buen trabajo en clase, Sutcliffe las elogio con una frase que puede costarle mucho “chicas, bien hecho”, algo que ofendió a un chico transgénero que estaba en dicho grupo y que le corrigió. En ese instante, el profesor pidió las disculpas del caso por dicho error y continuo su clase con normalidad.
Sin embargo, el pequeño error no quedo ahí ya que el alumno se lo contó a sus padres quienes presentaron una queja en el centro escolar, provocando que Sutcliffe quede temporalmente suspendido de sus labores como educador al igual de su sueldo.
El profesor reconoció sentirse angustiado y explico que la enseñanza es su vida. No obstante, el jefe de estudios le explico que era un incidente grave y de todas formas tendría que ser investigado.
Al parecer no sería la primera vez que el docente estaría metido en esta clase de problemas. Sutcliffe es pastor de una iglesia de la comunidad y una vez en clase dijo que el matrimonio según la Biblia, es el enlace entre un hombre y una mujer, lo que provoco quejas entre varios padres de alumnos. En esa ocasión la investigación no fue más allá y el profesor siguió dando clases.
(http://laresistencia.com.pe/publicacion.php?id=reino-unido-profesor-es-suspendido-por-decirle-chica-a-una-estudiante-que-se-cree-hombre)