Lo que ha hecho Francia es verdaderamente DIABÓLICO, y esto no en sentido figurado, sino REAL: la secta satánica "Templo Satánico" considera que el aborto es un "derecho religioso" y no un crimen; por lo tanto, al sancionar Francia al aborto como "derecho humano" al aborto, ha hecho realidad la fantasía diabólica de la Iglesia de Satanás. Solo calamidades y tribulaciones sin fin se pueden seguir de esta atrocidad sangrienta que clama venganza al Cielo.
jueves, 7 de marzo de 2024
Abominable: Francia sanciona como "derecho humano" al aborto en su Constitución Nacional
sábado, 20 de febrero de 2021
Francia censura a los virólogos de la televisión, acusándolos de "bioterrorismo" sobre los ciudadanos
La Francia bandisce i virologi dalle tv: “Basta terrorismo sui cittadini”
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Mentre in Italia ad ogni ora del giorno e della notte, su ogni rete e su ogni giornale, vediamo affacciarsi virologi, presunti esperti e immunologi, che il più delle volte lanciano allarmi e creano psicosi collettive, in Francia hanno deciso di fare una scelta diversa. Ultimamente, infatti, si sono sempre più ridotte le apparizioni in tv dei virologi e degli esperti del Comitato tecnico-scientifico nazionale (Cts), ossia l’organismo consultivo incaricato di monitorare l’andamento dell’epidemia di Covid nel Paese e di fornire pareri all’esecutivo sulle strategie di contenimento dei contagi. Un’entità identica a quella italiana. Cosa è successo, quindi? Perché questa scelta? (Continua a leggere dopo la foto)

Da diverse settimane, come segnala Gerry Freda su Il Giornale, “i notiziari e le trasmissioni televisive e radiofoniche di approfondimento sul tema della pandemia risultano privi di interviste rilasciate direttamente dai luminari d’Oltralpe e ciò sarebbe, a detta della stampa locale, la dimostrazione del fatto che l’Eliseo avrebbe preteso dal mondo scientifico un ‘profilo più basso’. Il tema degli incessanti interventi televisivi di virologi ed epidemiologi, spesso contraddittori tra loro e in alcuni casi estremamente allarmistici, è di stretta attualità in Italia, con conseguenti sollecitazioni di capi-partito e di semplici cittadini affinché le autorità impongano agli scienziati maggiore cautela con le parole e sollecitino gli stessi a badare più ai fatti che alla notorietà mediatica”. (Continua a leggere dopo la foto)
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La Francia gioca dunque d’anticipo e punta a interrompere la raffica quotidiana di dichiarazioni di esperti e medici a cui i transalpini erano abituati ormai da un anno e che aveva purtroppo causato estrema confusione tra la gente. Esattamente come è avvenuto e continua ad avvenire in Italia. La Francia avrebbe preteso dal mondo scientifico e dai membri dell’organo consultivo citato “di concentrarsi esclusivamente sul lavoro, riducendo al minimo apparizioni davanti alle telecamere e ospitate in talk-show”. (Continua a leggere dopo la foto)

In pratica, il Cts francese continua a fornire i suoi pareri, ma lo fa esclusivamente verso il governo, senza lasciarli filtrare a giornali o emittenti, con gli esperti che evitano diligentemente di trascorrere troppo tempo negli studi televisivi delle più popolari trasmissioni. “La svolta dell’atteggiamento comunicativo dei virologi e dei componenti del Cts sarebbe stata richiesta dopo il disorientamento popolare conseguente ad alcune infelici dichiarazioni dei medesimi luminari, rilasciate a metà gennaio”.
(https://www.ilparagone.it/esteri/francia-basta-virologi-tv/?fbclid=IwAR034j9c0m0z64-6_J5BSkv4UUQYtY9fUwgqabqOrFw8UpJ_zcN1WnE-5dE)
jueves, 16 de febrero de 2017
Insólito: la Asamblea Francesa aprueba ley que castiga con dos años de cárcel y 30.000 Euros de multa a los sitios pro-vida

El Gobierno de Hollande: o las webs pro-vida dejan de decir que el aborto es un crimen o acaban entre rejas
¿Los pro-vida, informaciones falsas?
Cáncer de mama, cáncer de ovario, hígado, perforación de útero… son solo algunos de los riesgos que corre la mujer que aborta
Atenta contra la libertad de expresión
La Iglesia Catolica: “Éste es atentado muy grave a los principios democráticos y la libertad de expresión en internet”
lunes, 3 de febrero de 2014
Francia congela su proyecto socialista de ley de la familia tras las protestas masivas


jueves, 26 de septiembre de 2013
La cultura homosexual es vista por el gobierno de Francia como la opción al catolicismo
La manifiesta guerra cultural en occidente.
El estilo de vida gay se está difundiendo rápidamente por occidente impuesto por los gobiernos y por el lenguaje de la inclusión, que lentamente ha pasado de la no discriminación a los LGTB a la promoción de su estilo de vida. Pero nada es similar a lo que sucede en Francia, donde los funcionarios del gobierno socialista tienen claro que están en una lucha por sustituir los valores del catolicismo por los valores de la cultura homosexual, porque no han podido adaptar el protestantismo a Francia, como dice el ministro de educación Peillón.
LOS LLAMADOS A EXPERIMENTAR LA HOMOSEXUALIDAD
PERO NADA ES TAN AVANZADO COMO LO QUE SUCEDE EN FRANCIA
KIT DE CONCIENCIA
martes, 23 de abril de 2013
Francia aprueba la ley del matrimonio homosexual en un nuevo avance contra la familia
- Los grupos conservadores recurrirán al Constitucional esta misma tarde
- Hollande cumple una de las promesas estrella de su programa electoral
- Francia es el decimocuarto país del mundo en permitir las bodas gays
- La oposición convoca dos manifestaciones para el 5 y el 26 de mayo

