El cigoto, es decir, el ovocito fecundado por un espermatozoide, es ya una persona humana, con un acto de ser, con un cuerpo y con un alma, y por lo tanto, su primer derecho humano es el derecho a vivir
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jueves, 2 de julio de 2020

Inaceptable: Obispo Raúl Vera a colectivos homosexuales: “Con ustedes vamos a salvar a la Iglesia”


Mons. Raúl Vera López celebra Misa por colectivos gays. Crédito: Diócesis de Saltillo.

Obispo pro-homosexualista, inaceptable.

18 de junio de 2020

POR DAVID RAMOS | ACI Prensa

Mons. Raúl Vera López, Obispo de Saltillo, aseguró recientemente a los colectivos que promueven la agenda gay en México que “con ustedes vamos a salvar a la Iglesia de seguir en esta actitud discriminatoria”.
En la Misa celebrada en línea el 13 de junio, Mons. Vera López alentó a los colectivos LGBTI (lesbianas, gays, bisexuales, transexuales e intersexuales) a que “asumamos el llamado que Dios nos hace por medio del Evangelio. La autenticidad y no la hipocresía ni el doble lenguaje, pues dice Jesús que lo que salga de la hipocresía, viene del maligno”.
El Prelado mexicano recibió durante la ceremonia saludos por su próximo cumpleaños, que se celebrará el 21 de junio. El Obispo de Saltillo se encuentra próximo a cumplir los 75 años, edad en la que los obispos deben presentar al Papa su renuncia.
Desde el altar, frente al cual se encontraban las banderas características de los colectivos gay y transexual, Mons. Vera López expresó que “muy pronto” los grupos LGBTI “puedan ser reconocidos íntegramente como hijos e hijas de la Iglesia y nos ayuden a realizar una pastoral" para cambiar "el corazón y la mente de muchas personas”.
“Mientras nosotros desde nuestras iglesias no le aceptemos tenemos ante Dios una deuda muy grande”, dijo, y aseguró que “con la ayuda de ustedes, queridas hermanas y hermanos, se los digo siempre, vamos a salir adelante en este aspecto, donde tenemos que romper muchos esquemas”.
Lo que enseña la Iglesia sobre la homosexualidad
La enseñanza católica respecto de la homosexualidad está resumida en tres artículos del Catecismo de la Iglesia Católica: 2357, 2358 y 2359.
En estos artículos la Iglesia enseña que los homosexuales “deben ser acogidos con respeto, compasión y delicadeza. Se evitará, respecto a ellos, todo signo de discriminación injusta”.
La homosexualidad como tendencia es “objetivamente desordenada” y “constituye para la mayoría de ellos (los homosexuales) una auténtica prueba”. Apoyado en la Sagrada Escritura, la Tradición ha declarado siempre que “los actos homosexuales son intrínsecamente desordenados”, “no proceden de una verdadera complementariedad afectiva y sexual” y por tanto “no pueden recibir aprobación en ningún caso”.
“Las personas homosexuales están llamadas a la castidad” y “mediante el apoyo de una amistad desinteresada, de la oración y la gracia sacramental, pueden y deben acercarse gradual y resueltamente a la perfección cristiana”.

jueves, 12 de diciembre de 2019

Obispos alemanes: la homosexualidad es tan normal como la heterosexualidad

La Commissione per il matrimonio e la famiglia della Conferenza Episcopale Tedesca ha raggiunto un consenso sul fatto che l’omosessualità è una “normale forma di predisposizione sessuale”.
Due prelati tedeschi hanno anche affermato che Amoris Laetitia insegna che i rapporti sessuali formatisi dopo un divorzio non sono né gravemente peccaminosi né un ostacolo alla ricezione della Santa Cena.
Il 5 dicembre, la Conferenza episcopale tedesca ha pubblicato un comunicato stampa che illustra i risultati di una “consultazione di esperti sul tema ‘La sessualità dell’uomo: come discuterla dal punto di vista scientifico-teologico, e come valutarla ecclesiasticamente?’”
La consultazione, che comprendeva un panel di vescovi, sessuologi, teologi morali, teologi dogmatici e esperti in diritto canonico, si è svolta a Berlino e si è conclusa il 4 dicembre. Il momento dell’evento coincideva con la partenza dei vescovi tedeschi lungo il loro “percorso sinodale“.
Secondo il comunicato stampa, gli esperti concordano sul fatto che “la sessualità umana comprende una dimensione di piacere, di procreazione e di relazioni”.
Hanno anche convenuto che l’omosessualità è “normale” quanto l’eterosessualità e che nessuna delle due attrazioni sessuali dovrebbe essere cambiata.
“C’è stato anche un accordo sul fatto che la preferenza sessuale dell’uomo si esprime nella pubertà e assume un orientamento etero o omosessuale. Entrambi appartengono alle normali forme di predisposizione sessuale, che non possono o dovrebbero essere modificate con l’aiuto di una specifica socializzazione”, ha dichiarato il comunicato stampa.
Il comunicato ha presentato questo status di normalità come motivo per cui “ogni forma di discriminazione di persone con orientamento omosessuale deve essere respinta”, un insegnamento che si dice sia stato richiesto per “molto tempo” dall’ufficio didattico della Chiesa ed è stato “esplicitamente sottolineato da Papa Francesco” in Amoris Laetitia.
Tuttavia, l’accordo ha avuto i suoi limiti. Non c’è stato consenso su “se il divieto magisteriale sull’omosessualità praticata sia ancora attuale”. Gli esperti non erano d’accordo anche sull’opportunità di permettere a persone sposate e non sposate di usare contraccettivi artificiali.
Il comunicato stampa dei vescovi tedeschi menziona in particolare l’arcivescovo Heiner Koch di Berlino, capo della Commissione per la famiglia, e il vescovo Franz-Joseph Bode di Osnabrück. Entrambi erano stati presenti al Sinodo sulla Famiglia a Roma nel 2015. Secondo la dichiarazione, entrambi gli uomini hanno sottolineato “l’importanza di una discussione solida basata sulle scienze umane e la teologia e hanno sottolineato gli sviluppi che già si possono trovare in Amoris Laetitia“. 
Come esempio di “sviluppo” in Amoris Laetitia, i vescovi tedeschi affermano che il documento dice che “un rapporto sessuale dopo un divorzio e un matrimonio non è più generalmente valutato come peccato grave, e, di conseguenza, non è prevista una generale esclusione dalla ricezione dell’Eucaristia”.
Tra gli altri prelati tedeschi presenti nel panel vi erano il vescovo Wolfgang Ipolt di Görlitz, il vescovo Peter Kohlgraf di Magonza e diversi vescovi ausiliari della Commissione per la Famiglia.
Il Catechismo della Chiesa cattolica del 1992 afferma chiaramente che gli atti omosessuali sono “instrinsecamente disordinati” e “contrari alla legge naturale” (CCC 2357).
“Chiudono l’atto sessuale al dono della vita”, continua. “Non procedono da un’autentica complementarietà affettiva e sessuale”.
“In nessun caso possono essere approvati”.
Tuttavia, il Catechismo sottolinea che la sofferenza delle persone con attrazione per lo stesso sesso non dovrebbe essere aumentata da un trattamento non gentile:
Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione. (CCC 2358).

Il Catechismo sottolinea anche che:
Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana. (CCC 2359).
Tuttavia, c’è una diffusa ribellione nella Chiesa cattolica in Germania contro la dottrina perenne della Chiesa in materia sessuale, anche tra i membri della Conferenza Episcopale Tedesca. L’insistenza della Conferenza Episcopale Tedesca a tenere il proprio sinodo, o “percorso sinodale“, senza il permesso del Vaticano, ha preoccupato i cattolici tedeschi più tradizionali.


Il cardinale Walter Brandmüller, presidente emerito del Pontificio Consiglio per le scienze storiche, ha avvertito che procedere su questa strada – che mette in discussione gli insegnamenti della Chiesa sul celibato, il sacerdozio maschile, l’omosessualità e il matrimonio – potrebbe portare a una “chiesa nazionale” senza “quasi nessun legame con Roma“. Il cardinale (uno dei quattro che sottoscrissero i Dubia) ha dichiarato che questa sarebbe “certamente la via più sicura verso il declino finale” della Chiesa tedesca.

miércoles, 9 de octubre de 2019

Disney: promotora del ocultismo, la homosexualidad, el aborto...

Por Jaime Duarte Mtz., Director del Centro de Investigaciones sobre la Nueva Era (CISNE)
www.cisne.org.mx
@CISNE_2012


Sí, sé que el titulo de este post te sonó raro e inverosímil, pero quiero decirte que algo muy extraño está pasando -y ha pasado- en el imperio del entretenimiento mundial desde su fundación hasta el día de hoy.

Si bien es cierto que en sus cintas e historias con las que crecimos podemos encontrar un mundo maravilloso de ilusión y fantasía, con sus princesas hermosas, héroes valerosos y música de fondo estupenda, también descubrimos un lado obscuro y misterioso.

Aunque yo mismo me había negado a aceptar esta última aseveración cuando me lo comentaron, mi investigación me ha llevado a confirmar -no sin cierto pesar- que Disney ha sido uno de los medios más poderosos de difusión del ocultismo entre la niñez y juventud, aún antes del éxito de Harry Potter y de El CrepúsculoA través de sus películas, caricaturas, peluches, juguetes, etc. es posible detectar la presencia de brujería, hechicería, magia negra, vudú, santería, espiritismo y satanismo... ¡Sí! Tanta recurrencia de la compañía en el tema no es una casualidad. Sería necedad negar la existencia de tantas evidencias documentales y testimoniales.

Pero eso no es todo, también podemos encontrar entre algunos de sus personajes, parques de diversiones, personal y series de TV, alusiones, imágenes y mensajes dirigidos a promover la homosexualidad y el aborto en su audiencia. 

Por ejemplo, el 28 de junio, "Día Internacional del Orgullo Gay", el parque de Disney en Orlando, Florida, permite el acceso gratuito al mismo a todas las personas homosexuales, lesbianas, transexuales o bisexuales. Y hay más ejemplos de sus preferencias sexuales en la naturaleza de su sindicato, sus directivos y personajes. (Ejemplos: Mulan; el mago vudú Dr. Facilier, en "La Princesa y el Sapo"; Úrsula, en "La Sirenita"; Hades, en "Hércules", o El Genio, en "Aladino"). Ve las fotos aquí.

Hace unos años se desató una nueva polémica porque en el programa infantil "Good Luck Charlie" de Disney Channel, una pareja de mujeres (madres) del mismo sexo, aparecieron en la pantalla. (Ver crítica aquí). Pero este programa de entretenimiento de TV de paga no fue el primero, pues la empresa lanzó años atrás "The Ellen Show", en el cual su famosa y carismática conductora Ellen DeGeneres (sic) es declaradamente lesbiana. 

Ya en este blog había advertido de cómo Marvel y DC Comics anunciaron en 2013 -cada empresa por su parte- que tanto Ashtor de los X-Men como Linterna Verde ¡soy gays!

Y eso no es todo: ¿Qué tal la burla que la empresa Disney hace de la Iglesia en La Sirenita con el obispo que casa a la feliz pareja? Mira aquí el video. O bien, ¿sus alusiones al sexo y fornicación? Mira ahora esto aquí. En 2008 la prensa internacional publicó la información de la "Orgía Disney", un cartón que causó escándalo porque la empresa le instruyó en 1967 a Wally Wood dibujar sus personajes "erotizados". (Ver aquí).

Marcas "prestigiosas" como Disney, gracias al uso de sus medios de comunicación y de la industria del cine, ejercen una influencia impresionante en la mente del público. De este modo la "cultura de la muerte" continua su incesante avance con gran ímpetu o vigor, y logra seducir, aún, a los laicos "formados" de la Iglesia.

A continuación le mostramos las pruebas visibles (a través de fotos y cintas) que confirman  que Disney ha sido la más poderosa compañía del entretenimiento mundial promotora del ocultismo, el esoterismo, el aborto y la homosexualidad:


"Moana"

Leer crítica a la cinta: "Animales fantásticos": http://nuevaeravsbuenanueva.blogspot.mx/2016/11/analisis-de-la-pelicula-animales.html 

"Mi buen amigo gigante" (ver en 2 Hrs. y 49 minutos) 

Disney Channel:

"Los Descendientes"


Disney promueve la ideología de género:

Te invito a leer el siguiente documento, extracto del libro de tu servidor "Nueva Era vs Buena Nueva" (2007), donde brindo muchos ejemplos de este "increíble" nexo Disney-ocultismo. Seguramente abrirás los ojos y pensarás, dos veces, en qué ven tus hijos.



http://es.scribd.com/doc/205451947/El-lado-obscuro-de-Disney

También te comparto el link para escuchar el audio del presente tema "Walt Disney", en iTunes. (No.15). Ir al sitio aquí.


En nuestro DVD "el lado oscuro de Disney" podrás observar, también, lo que encontramos en su canal de TV Disney Channel. Para adquirirlo, ve al siguiente linkhttp://www.cisne.org.mx/publicaciones-y-productos/?start=4 

Sé que este artículo causará impacto y controversia -como tantos otros-, pero no soy el primero ni seré el último que denuncie con energía aquello que erosiona la fe, atenta contra los valores y desea apartarnos del "Camino, la Verdad y la Vida": ¡Cristo, Jesús!

¡Oremos y trabajemos por nuestros niños y nuestra juventud!

¡Disney no!

viernes, 6 de septiembre de 2019

Cardenal Sarah: Ideología de género es mortal y demoniaca


Cardenal Robert Sarah. Crédito: Sabrina Fusco (ACI Prensa)

18 de mayo de 2016

Redacción ACI Prensa

El Prefecto de la Congregación para el Culto Divino y la Disciplina de los Sacramentos en el Vaticano, Cardenal Robert Sarah, afirmó que la ideología de género es “demoniaca” y un “impulso mortal” que ataca a las familias.
Así lo indicó el Purpurado africano en su intervención en el tradicional Desayuno Nacional de Oración que se realizó en Washington D.C. en Estados Unidos, en el que se reúnen diversos líderes del país para tratar diversos temas de gran importancia.
En su ponencia, el Cardenal dijo que en ningún lugar la persecución religiosa es “más clara que en la amenaza de las sociedades contra las familias a través de la demoniaca ideología de género, un impulso mortal que se experimenta en un mundo que extirpa cada vez más a Dios a través de la colonización ideológica” denunciada en distintas ocasiones por el Papa Francisco.
El Prefecto dijo luego que defender a la familia es una tarea fundamental en la sociedad de hoy: “no es una guerra ideológica. Se trata en realidad de defendernos a nosotros mismos, a nuestros hijos y a las generaciones futuras ante una ideología demoniaca (la ideología de género) que dice que los niños no necesitan madres y padres. Ella niega la naturaleza humana y quiere extirpar a Dios de generaciones enteras”.
“La ruptura de las relaciones fundamentales en la vida de la persona –a través de la separación, el divorcio o las imposiciones distorsionadas de la familia como la convivencia y las uniones del mismo sexo– es una herida profunda que cierra el corazón al amor que se dona hasta la muerte y que lleva al cinismo y a la desesperanza”.
Estas situaciones, continuó el Cardenal, “dañan a los niños pequeños al infligirles una duda existencial profunda sobre el amor. Son un escándalo y un obstáculo que hace que los más vulnerables no crean en tal amor, y un peso que aplasta y que puede impedir que se abran al poder sanador del Evangelio”.
En medio de todo esto, dijo el Purpurado africano, la Iglesia y el Papa Francisco a la cabeza, intentan combatir la globalización de la indiferencia y la enseñanza de siempre sobre la familia.
“Por esta razón el Santo Padre, abierta y vigorosamente, defiende la enseñanza de la Iglesia sobre la anticoncepción, el aborto, la homosexualidad, las tecnologías reproductivas, la educación de los niños y muchas otras más”, indicó el Cardenal.
En el mundo de hoy, continuó el Cardenal Sarah, “la violencia contra los cristianos no es solo física” como la que sufren los fieles de Medio Oriente a manos del Estado Islámico, “sino que es también política, ideológica y cultural”.
“Esta forma de persecución religiosa es tan o más dañina, pero es más escondida. No destruye físicamente pero sí lo hace espiritualmente”, precisó.
El Purpurado dijo luego que actualmente y “en nombre de la ‘tolerancia’ las enseñanzas de la Iglesia sobre el matrimonio, la sexualidad y la persona humana están siendo desmanteladas” y criticó la legalización de las uniones del mismo sexo, el mandato abortivo de la administración Obama y las leyes que permiten el acceso a los baños de acuerdo a la llamada “identidad de género”.
El Cardenal se dirigió a los asistentes al Desayuno Nacional de Oración resaltando que llegó hasta Estados Unidos para “alentarlos a ser proféticos, fieles y sobre todo, para que recen”.
“Estas tres sugerencias –prosiguió– hacen presente que la batalla por el alma de América y el alma del mundo, es básicamente espiritual. Muestran que la batalla se pelea primeramente con nuestra propia conversión a Dios cada día”.
Es importante para esa misión, continuó, un importante discernimiento sobre cómo “en sus vidas, en sus hogares, en sus lugares de trabajo, en su nación, Dios está siendo erosionado, eclipsado y liquidado”.
Recordando el título de su libro, el Cardenal concluyó: “al final, es Dios o nada”.
“Dieu o rien” (Dios o nada) es el nombre del libro en el que aparece la extensa entrevista realizada por el periodista francés Nicolas Diat al Cardenal Sarah. Este hombre de prensa también ha escrito un libro sobre Benedicto XVI.
Los temas del libro son variados y no excluyen algunos polémicos como los abusos sexuales de algunos miembros del clero y la enérgica y decisiva reacción de Juan Pablo II, Benedicto XVI y Francisco con su política de tolerancia cero; además de las grandes preguntas del mundo posmoderno que vive al margen de Dios.
El Cardenal Sarah fue ordenado sacerdote en 1969 y fue consagrado obispo en 1979, convirtiéndose en el más joven del mundo.
En el año 2001 fue convocado a Roma por el Papa Juan Pablo II para servir como Secretario de la Evangelización de los Pueblos.
Benedicto XVI lo eligió como presidente del Pontificio Consejo Cor Unum en el 2010 y en el año 2014 el Papa Francisco lo nombró Presidente del dicasterio vaticano que se ocupa de la liturgia.
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domingo, 22 de julio de 2018

Disney presenta a Micky Mouse con orejas de arco iris para celebrar la homosexualidad




Justo a tiempo para el mes de junio, mes oficial de “orgullo” gay, todos los parques de Disney comenzarán a vender orejas de Mickey Mouse especialmente diseñadas con el arco iris. El sombrero de niño presenta las icónicas orejas en tiras del arcoíris, y el frente está bordado con guantes de Mickey formando un corazón de arcoiris.


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Desde 1991, la remera roja ha sido usada por homosexuales en Disney World cada primer sábado de Junio.

Las tiendas de Disney han llevado durante mucho tiempo varios productos del “Orgullo”, incluidos alfileres de arcoiris coleccionables. Disney también tiene una costumbre de acomodar los -a veces estridentes y extraoficiales- “Gay Days” anuales en Disneyland y Disneyworld. El comportamiento mostrado ha causado que algunos en la comunidad LGBT critiquen abiertamente el evento. Varios puestos en los “Gay Days” ofrecen un concurso de “Mr. Leather”, talleres de fetichismo y “XXX Porn Bingo”. En Disneyworld, el parque temático de Orlando, ofrece áreas de exhibición (que incluyen Epcot, Hollywood Studios y Typhoon Lagoon) para los eventos de “Gay Days” que regularmente incluyen, al menos, desnudos parciales.


Principalmente a través de la programación de televisión para niños, Disney se ha comprometido en un esfuerzo concertado para normalizar la homosexualidad.
Ver más notas de Disney aquí: https://findelsiglo.com/?s=disney
Transmitido durante cinco temporadas desde 2013 hasta 2018,  The Fosters  fue una serie de televisión estadounidense de drama familiar que apareció en la cadena ABC Family (una filial de la división Disney-ABC Television Group de The Walt Disney Company) en los Estados Unidos y ABC Spark en Canadá. Los Fosters fue concebido originalmente por los creadores abiertamente homosexuales Bradley Bredeweg y Peter Paige, con la cantante de “Booty” Jennifer Lopez como productora ejecutiva. La serie siguió las vidas de la familia Foster, que consiste en una pareja de lesbianas que crían a una familia mezclada de niños biológicos y adoptivos. En la segunda temporada, la historia cruzó de una exploración de la homosexualidad adulta hacia la atracción del mismo sexo infantil donde Jude, el hijo más joven de la familia, interpretado por Hayden Byerly (de 14 años), besa a Connor (de 15 años), su amigo de la escuela que lo defendió cuando fue intimidado.
En 2014, el exitoso programa de Disney Channel Good Luck Charlie  presentó dos nuevos personajes: una pareja de lesbianas. En un episodio de la serie, que se reproduce en la red a partir de 2010, los padres Bob y Amy discutieron brevemente sobre el nombre de la madre del amigo de su hija mientras esperan que la niña y sus padres visiten su casa para jugar. Cuando Amy abre la puerta, ella y su esposo descubren que ambos tenían razón, porque “Taylor tiene dos madres”, como Bob dice. Todo sigue normal, entre risas.
En 2015, Walt Disney Company se unió a otras 379 corporaciones que instaban a la Corte Suprema de los EE. UU. A rechazar todas las prohibiciones estatales sobre el matrimonio entre personas del mismo sexo.
En 2016, el dibujo animado de Disney Channel, Gravity Falls, presentaba a los personajes Sheriff Blubs y Diputado Durland como pareja masculina del mismo sexo.


Bobby Driscoll,
Bobby Driscoll de niño

Varias estrellas infantiles de Disney se  encontraron con muertes prematuras y experimentaron tragedias cuando eran adultos. El ejemplo más inquietante, aunque olvidado en gran medida, es Bobby Driscoll, la primera estrella de Disney, que apareció en Song of the South y Treasure Island. En 1968, Driscoll tuvo un triste final como adicto a las drogas con trastornos mentales transitorios en la ciudad de Nueva York, murió a la edad de 31 años y fue enterrado en una tumba sin nombre como una persona no identificada. Sobre Disney, en su tiempo, dijo: “Fui desechado como basura cuando ya no era un niño lindo y ya no recurrí más a Walt (Disney)”.
Varias antiguas estrellas infantiles de Disney, que incluyen a Britney Spears, Christina Aguilera y Miley Cyrus han crecido hasta convertirse en “íconos gay” y defensoras LGBT. [Fuente]

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lunes, 30 de abril de 2018

La homosexualidad salió de la lista de enfermedades por presiones políticas

Nicholas Cummings fue presidente de la Asociación Americana de Psicólogos
El autor de la resolución y expresidente de la Asociación Americana de Psicología reconoce que se cedió a las presiones por encima de la ciencia. Nicholas Cummings, que no es reacio al mundo LGTBI, reconoce que "se convirtió en un asunto de derechos civiles en vez de ser un asunto científico".
 

viernes, 8 de diciembre de 2017

Absuelta una médico italiana acusada de difamación por decir que “la homosexualidad es una enfermedad”

La Dra. Silvana De Mari.
La Dra. Silvana De Mari.
Después de meses de deliberación, el Ministerio Público ha dictaminado que las declaraciones de la Dra. Silvana De Mari, una médico de 64 años, no constituyen difamación por la imposibilidad de identificar a las personas que podrían verse ofendidas por dicha declaración.
 
La médico Silvana de Mari fue acusada a principios de año de “homofóbica” por el grupo de defensa LGBT Torino Pride.
Alegaban que sus declaraciones provocan discriminación y “odio racial” -¿desde cuándo la homosexualidad es una raza?- pese a que la médico basó sus declaraciones en la propia experiencia profesional, según recoge Breitbart.
Actuall depende del apoyo de lectores como tú para seguir defendiendo la cultura de la vida, la familia y las libertades.
Tengo tres especialidades: psicoterapia, medicina y cirugía“, dijo Mari. “He estado cuidando a personas homosexuales durante 40 años”.
Después de meses de deliberación, el Ministerio Público ha dictaminado que las declaraciones de Mari, médico de 64 años y prolífica autora de novelas, no constituyen difamación por la imposibilidad de identificar a las personas que podrían verse ofendidas por dicha declaración.
Ella no se ha rendido nunca pese al acoso generalizado de todo el lobby gay (la “gaystapo”como la denomina algún medio italiano) y de sus aliados. “No detendrán mis ideas“, declaró a La Stampa, “mientras reciba el apoyo de personas normales sé que esta lucha tiene sentido”.
Como psicoterapeuta, basa sus argumentos en estudios freudianos.
Es importante subrayar que Sigmund Freud se hizo famoso, entre otras teorías, por su ambivalencia en su evaluación de la homosexualidad, a veces negando que se tratara de una patología y otras veces sugiriendo lo contrario.
Si bien se oponía firmemente a la intolerancia social de los homosexuales –lo que hoy en día se denomina erróneamente “homofobia”-, Freud consideraba la homosexualidad como una “perversión” en el sentido psicoanalítico del término, es decir, una condición que incluye limitaciones del yo, el narcisismo y un superego subdesarrollado.
El abogado de la acusación considera que la doctora no tiene derecho a expresar esa idea por considerarla ofensiva
“La característica común de todas las perversiones”, escribió Freud, “es que han abandonado la reproducción como su objetivo. Denominamos a la actividad sexual como perversa cuando ha renunciado al objetivo de la reproducción y sigue la búsqueda del placer como un objetivo independiente”.
Freud estaba convencido de que la homosexualidad en los hombres surgía como resultado de circunstancias familiares que no facilitaban la madurez afectiva normal, es decir, una figura materna excesivamente atenta y una figura paterna distante, afirmando que “todas las investigaciones realizadas hasta ahora han arrojado el mismo resultado sorprendente”.
Dra. De Mari: “La homosexualidad no existe (…) Lo que le interesa a la Madre Naturaleza es la próxima generación. Si no hay reunión entre dos gametos, no hay sexualidad”
De Mari, en esta línea, opina que “La homosexualidad no existe. La sexualidad es el camino de la biología para crear generaciones sucesivas a través del encuentro entre gametos femeninos y masculinos. Lo que le interesa a la Madre Naturaleza es la próxima generación. Si no hay reunión entre dos gametos, no hay sexualidad. Si me masturbo, es autoerotismo, no auto-sexualidad. Entonces los gays son personas asexuales y homoeróticas”.
Y concluye: “La sexualidad es solo entre hombres y mujeres, poner el pene en una mujer es sexo (…) Las relaciones entre homosexuales son erotismo (…) Si no procreo, es erotismo”.
Pese a los estudios científicos, el abogado de la acusación LGTB, Nicolò Ferraris, ha continuado afirmado que la doctora Mari no tiene derecho a “expresar una idea” que mucha gente considera ofensiva.

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(https://www.actuall.com/democracia/absuelta-una-doctora-italiana-acusada-difamacion-decir-la-homosexualidad-una-enfermedad/)